Bloccare le applicazioni sui PC aziendali: come proteggere dati e infrastrutture IT
Il blocco delle applicazioni è uno strumento di sicurezza informatica che impedisce l’installazione e l’uso di soluzioni non autorizzate, categorizzandole in base a diversi criteri come la reputazione o la pertinenza con l’attività lavorativa, andando a ridurre il rischio di malware, ransomware e furto di dati sensibili.
Questa soluzione non solo rafforza la cybersicurezza, ma contribuisce anche a migliorare la produttività aziendale, evitando distrazioni legate all’uso di app non necessarie. Grazie a strumenti avanzati come firewall, software di gestione dei dispositivi e policy di accesso controllato, le aziende possono garantire che solo le applicazioni approvate vengano utilizzate, proteggendo così dati, infrastrutture e risorse.
Adottare il blocco delle applicazioni significa prendere il controllo della sicurezza IT della tua azienda, ridurre i rischi e lavorare in un ambiente digitale più sicuro ed efficiente.
Cos’è il blocco delle applicazioni e come funziona?
Come abbiamo visto, il blocco delle applicazioni, o application control, è una strategia di sicurezza che impedisce ai dipendenti di scaricare o installare software o applicazioni non autorizzati su un dispositivo o all'interno di una rete. Questa strategia, spesso adottata insieme al blocco dei siti web e dei dispositivi rimovibili, è molto utile perché permette di proteggere i sistemi da svariati attacchi informatici, tra cui malware e ransomware, oltre a prevenire la perdita o la fuoriuscita di dati sensibili.
Il principio alla base del blocco delle applicazioni è molto semplice: solo le applicazioni approvate possono essere eseguite, mentre tutte le altre vengono immediatamente bloccate e rese inutilizzabili.
Le applicazioni possono essere bloccate in diversi modi. Spesso, i sistemi operativi sono già dotati di funzionalità di controllo delle applicazioni. Tuttavia, le aziende possono anche avvalersi di firewall o software di terze parti per applicare un controllo più granulare. Proprio come avviene con il filtraggio dei siti web, è possibile stilare una lista delle applicazioni consentite (whitelist) e una lista di quelle vietate (blacklist o blocklist).
Le applicazioni possono essere classificate in base al livello di rischio per la sicurezza, all'uso delle risorse o al loro scopo. Le caratteristiche più comuni del controllo delle applicazioni includono:
- Identificazione
- Autenticazione
- Autorizzazione
- Controlli di completezza e validità
- Controlli di input
Come bloccare le applicazioni
Esistono diverse modalità per bloccare le applicazioni, a seconda del contesto in cui ci si trova. Se si desidera bloccare delle applicazioni sui propri dispositivi personali, è sufficiente utilizzare gli strumenti integrati presenti nei sistemi operativi Windows, macOS, Android e iOS.
Diverso è il caso di un contesto aziendale. Le organizzazioni, infatti, necessitano di un livello di sicurezza maggiore rispetto ai singoli utenti. Per questo motivo, è indispensabile dotarsi di strumenti che impediscano agli utenti di scaricare o utilizzare applicazioni non autorizzate sui dispositivi aziendali.
Le aziende possono avvalersi di tecnologie avanzate, come il controllo delle applicazioni integrato in alcuni firewall, per gestire e limitare l’accesso alle app. Inoltre, soluzioni di Mobile Device Management e Endpoint Protection consentono di applicare policy di sicurezza, bloccando selettivamente le applicazioni indesiderate.
Perché bloccare le applicazioni in azienda: i vantaggi
Una delle principali motivazioni che può spingere le aziende a implementare un sistema di blocco delle applicazioni sui dispositivi aziendali riguarda la sicurezza informatica.
Non è una novità: gli attacchi informatici aumentano sempre di più, così come le capacità degli hacker di penetrare nei sistemi aziendali, anche grazie all’intelligenza artificiale, per sottrarre informazioni o chiedere un riscatto. Da qui nasce la necessità di implementare soluzioni di sicurezza informatica che garantiscano una maggiore protezione contro le possibili minacce.
Attuando un blocco delle applicazioni, è possibile garantire una maggiore protezione dei dati utilizzati o trasferiti all’interno del sistema. Bloccando il download o l’utilizzo di applicazioni ritenute non sicure, si ha la certezza di sapere sempre dove si trovano i dati.
Ad esempio, è possibile bloccare le applicazioni relative a provider di posta elettronica non autorizzati dall’azienda. Questo permette di impedire ai dipendenti di accedere alle proprie e-mail personali, riducendo il rischio che scarichino file infetti o non attendibili, che potrebbero poi diffondersi in tutta la rete, causando problemi di sicurezza.
Infine, il blocco delle applicazioni è spesso associato a un aumento della produttività dei dipendenti. Limitando l’accesso ad applicazioni non legate all’attività lavorativa, come app di messaggistica, giochi e altri strumenti di distrazione, i dipendenti resteranno più concentrati sulle proprie attività. Secondo un rapporto di CISCO, il 70% dei lavoratori utilizza i dispositivi aziendali per attività personali, esponendo l'azienda al rischio di attacchi informatici. Questo potrebbe facilitare l'accesso agli hacker, con possibili conseguenze gravi sulla continuità operativa e sulla situazione finanziaria dell'azienda.

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